Collegati con noi

Cronache

Mafia: frode fiscale e riciclaggio, eseguite 25 misure a Roma

Pubblicato

del

Su delega della Procura della Repubblica di Roma – Direzione Distrettuale Antimafia- finanzieri del Comando Provinciale di Roma, con il supporto del Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata , stanno eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di 25 persone (di cui 7 in carcere, 12 agli arresti domiciliari e 6 con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria) indagate, tra l’altro, per emissione di fatture per operazioni inesistenti, occultamento e distruzione di documenti contabili, riciclaggio, autoriciclaggio, indebita percezione di erogazioni pubbliche e trasferimento fraudolento di valori.

Tutte le ipotesi delittuose contestate sarebbero state commesse per agevolare l’associazione di stampo ‘ndranghetistico promossa dalla cosca Mazzaferro di Marina di Gioiosa Jonica (RC). Contestualmente, è stato disposto il sequestro preventivo dei beni costituenti il profitto dei reati (quantificato in circa 7 milioni di euro) nei confronti di 5 società di capitali e 17 persone fisiche.

Il provvedimento, emesso dal gip del locale Tribunale, costituisce l’epilogo delle indagini coordinate dalla Dda ed eseguite dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria , nel cui ambito sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati e, in particolare, di alcuni imprenditori attivi nella Capitale nella commercializzazione di prodotti petroliferi (carburante per autoveicoli). In particolare, il clan avrebbe operato attraverso una pluralità di imprese affidate a soggetti prestanome, allo scopo di realizzare “frodi carosello” all’Iva. I proventi derivanti dall’evasione fiscale venivano poi reinvestiti nel medesimo settore economico, mediante l’acquisizione di ulteriori distributori e depositi commerciali di carburanti.

Advertisement
Continua a leggere

Cronache

Giugliano in Campania: 13enne accoltellato durante una partita di pallone, indagini in corso

Pubblicato

del

Un episodio preoccupante si è verificato nel pomeriggio a Giugliano in Campania, dove un ragazzino di 13 anni è stato ferito con un’arma da taglio durante una partita di pallone in un parco vicino piazza Gramsci.

La dinamica dell’incidente

Secondo una prima ricostruzione, ancora in fase di verifica, il 13enne stava giocando a calcio con alcuni amici quando è stato avvicinato da un coetaneo che voleva impossessarsi del pallone. Al rifiuto del ragazzo, l’aggressore lo avrebbe colpito con un coltello alla coscia sinistra, causandogli una ferita.

Intervento dei carabinieri e soccorsi

Il 13enne è stato immediatamente accompagnato dai familiari al pronto soccorso dell’ospedale San Giuliano di Giugliano, dove i medici hanno trattato la ferita, applicando un punto di sutura. Fortunatamente, il giovane è stato dimesso poco dopo.

I carabinieri della stazione locale sono intervenuti in ospedale per raccogliere informazioni sull’accaduto e avviare le indagini necessarie.

Indagini in corso

Le forze dell’ordine stanno lavorando per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente e identificare il responsabile dell’aggressione. Gli investigatori stanno raccogliendo testimonianze e verificando la presenza di eventuali telecamere di sorveglianza nell’area per acquisire prove utili.

Un episodio che accende i riflettori sulla sicurezza

L’episodio ha sollevato preoccupazione tra i residenti di Giugliano, che chiedono maggiore sicurezza nei luoghi frequentati dai più giovani. I parchi e le piazze dovrebbero rappresentare spazi sicuri per il gioco e la socializzazione, non luoghi di violenza.

L’aggressione avvenuta a Giugliano è un episodio grave che richiede un’azione tempestiva da parte delle autorità per fare luce su quanto accaduto. La comunità si stringe attorno al giovane ferito e spera che l’aggressore venga identificato e sottoposto alle conseguenti responsabilità.

Continua a leggere

Cronache

Ha 32 anni il poliziotto che ha perso la vita nell’incidente tra due volanti a Roma

Pubblicato

del

Grave incidente stradale nella zona di Torrevecchia, a Roma, dove un poliziotto di 32 anni ha perso la vita nelle prime ore del mattino. Lo scontro, avvenuto tra due volanti della Polizia di Stato, ha causato anche tre feriti. Il sinistro si è verificato all’incrocio tra via dell’Acquedotto del Peschiera e via dei Monfortani, nel quadrante nord-ovest della Capitale.

La dinamica dell’incidente

L’incidente è avvenuto intorno alle 5 del mattino, per cause ancora in corso di accertamento. Le due volanti, impegnate nel servizio, si sono scontrate violentemente. Il 32enne, che viaggiava come passeggero in una delle auto, è deceduto sul colpo.

I feriti sono stati trasportati in tre diversi ospedali della Capitale:

  • San Camillo, dove è stata trasferita la conducente di una delle volanti;
  • Santo Spirito, dove è ricoverato l’altro conducente;
  • San Filippo Neri, dove è stato soccorso un altro passeggero.

Indagini in corso

Gli agenti della polizia locale di Roma Capitale, appartenenti al XIV Gruppo Monte Mario, sono intervenuti sul luogo dell’incidente per effettuare i rilievi di rito e gestire la viabilità. Le indagini sono mirate a ricostruire l’esatta dinamica dello scontro e a individuare eventuali responsabilità da parte di chi era alla guida delle due volanti.

Un dolore per l’intera comunità

La perdita dell’agente ha profondamente colpito l’intera comunità delle forze dell’ordine e i cittadini. Episodi come questo ricordano i rischi quotidiani affrontati dagli operatori della Polizia di Stato per garantire la sicurezza di tutti.

La dinamica dello scontro tra le due volanti resta ancora da chiarire, e le indagini proseguono per fare luce su quanto accaduto. Nel frattempo, la comunità si stringe intorno alla famiglia dell’agente scomparso, esprimendo cordoglio e solidarietà.

(la foto in evidenza non ha attinenza con la notizia ma ha il solo scopo di mostrare una volante)

Continua a leggere

Cronache

Incidente a Monte Mario: scontro tra due volanti della polizia, un agente perde la vita

Pubblicato

del

Tragedia nella notte nel quartiere Monte Mario a Roma, dove un grave incidente tra due volanti della polizia ha causato la morte di un agente e il ferimento di altri due colleghi. L’episodio si è verificato intorno alle 5 del mattino in via dei Monfortani, lasciando la comunità e le forze dell’ordine sotto shock.

La dinamica dell’incidente

Le due volanti della polizia si sono scontrate frontalmente per cause ancora da accertare. La vittima è un poliziotto di 32 anni, mentre i due colleghi rimasti feriti sono i conducenti dei veicoli: una donna, trasportata al San Camillo, e un uomo ricoverato presso l’ospedale Santo Spirito.

La dinamica dello scontro è al vaglio degli inquirenti, con la polizia locale impegnata nei rilievi sul luogo dell’incidente per chiarire le circostanze e individuare eventuali responsabilità.

Viabilità e disagi

Per consentire i soccorsi e i rilievi tecnici, le strade limitrofe al luogo dell’incidente sono state temporaneamente chiuse, causando disagi alla viabilità nella zona. Le autorità invitano gli automobilisti a utilizzare percorsi alternativi per evitare congestioni.

Un tragico bilancio

L’incidente rappresenta un duro colpo per il corpo di polizia, impegnato quotidianamente a garantire la sicurezza della comunità. La perdita del giovane agente ha scosso profondamente i colleghi e i cittadini, che esprimono vicinanza alle famiglie coinvolte.

Indagini in corso

Le autorità stanno lavorando per ricostruire con esattezza i dettagli dell’incidente. L’obiettivo è comprendere se vi siano state condizioni stradali o altre variabili che possano aver contribuito alla collisione tra i due mezzi.

La tragedia di Monte Mario accende nuovamente i riflettori sulla sicurezza stradale e sull’importanza di garantire condizioni ottimali per chi opera quotidianamente a tutela della collettività.

Continua a leggere

In rilievo

error: Contenuto Protetto