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Ritrova gol e vittoria, colpo del Monza a Frosinone

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Colpo del Monza a Frosinone che ritrova la vittoria dopo 3 turni e dà continuità al pareggio di Napoli. La squadra di Palladino (squalificato e sostituito dal vice Citterio) chiude l’andata a quota 25. Il Monza costruisce la vittoria sugli errori degli avversari grazie ad un ottimo primo tempo. Al Frosinone non basta la buona volontà mostrata nella ripresa per trovare il pari. Per i ciociari quarta sconfitta di fila, 1 punto nelle ultime 6. Giro di boa a 19. Di Francesco ripropone in difesa il baby Lusuardi al posto di Romagnoli. Rientra Reinier e non capitan Mazzitelli ancora in panchina. Torna Lirola sulla fascia destra mentre in attacco il tecnico rispolvera Cheddira (non era titolare da 5 turni).

Out Brescianini fermato dalla febbre. Confermato per 9/11 il Monza che ha pareggiato a Napoli. Il primo squillo è degli ospiti al 7′ con Colpani che da fuori area sfiora il palo. La risposta ciociara al 9′, con Cheddira che calcia a lato. Ma è un Monza concreto e cinico perché al primo affondo passa. Al 18′ dormita della difesa frusinate con Dany Mota che in area sfrutta un tiro sbagliato di Valentin Carboni diventato un assist. La reazione del Frosinone non è così incisiva. Cheddira al 24′ di testa sbaglia da 2 passi ma l’azione era viziata da un fuorigioco di Monterisi. Harroui al 33′ su punizione impegna Di Gregorio che nel finale s’infortuna dopo uno scontro con Harroui e lascia il posto a Sorrentino.

Il Monza si conferma spietato: errore a centrocampo di Soulé che si fa soffiare la palla da Carboni. Contropiede micidiale: l’argentino firma il raddoppio dopo lo scambio con Mota. La ripresa si apre con il Var che continua a funzionare ad intermittenza come nel primo tempo. Di Francesco si gioca le carte Mazzitelli e Caso che scalda le mani a Sorrentino dopo 2′. Ma il Frosinone è pure sfortunato: Soulé all’11’ corona la sua giornata-storta con un autogol clamoroso. Il Frosinone accorcia con Harroui che da posizione defilata a destra fulmina un incerto Sorrentino.

Il match s’accende, il Frosinone ci crede. Al 15′ entra Kaio Jorge per uno spento Cheddira. Il Monza cerca maggiore solidità inserendo Pablo Marì ed Akpa Akpro. Al 30′ il Frosinone riapre la gara: filtrante di Mazzitelli, Caso prende il tempo a D’Ambrosio che lo atterra. Rigoreme giallo per il difensore. Proteste vibranti del Frosinone tanto che viene espulso dalla panchina il terzo portiere Frattali. Soulé dal dischetto si fa perdonare e realizza il 2-3 (ottavo centro personale). Il Frosinone prova l’assalto finale inserendo anche Cuni ed Ibrahimovic. Ma alla fine il Monza resiste e porta casa una vittoria pesante.

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Tennis: Jasmine Paolini quinta nel ranking Wta

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Jasmine Paolini si conferma al quinto posto del ranking Wta. Pressoché invariate la prime 10 posizioni della classifica mondiale che vede in testa Iga Swiatek. Alle spalle della polacca la bielorussa Aryna Sabalenka, la statunitense Jessica Pegula e la kazaka Elena Rybakina. Dietro l’italiana la statunitense Coco Gauff, la cinese Qinwen Zheng e la statunitense Emma Navarro. Esce dalla top 10 la ceca Barbora Krejcikova (undicesima) a vantaggio della greca Maria Sakkari (nona) e della statunitense Danielle Collins (decima).

1. Iga Swiatek (POL) 10885 pts

2. Aryna Sabalenka (BLR) 8716

3. Jessica Pegula (USA) 6220

4. Elena Rybakina (KAZ) 5871

5. Jasmine Paolini (ITA) 5398

6. Coco Gauff (USA) 4983

7. Zheng Qinwen (CHI) 3980

8. Emma Navarro (USA) 3705 9. Maria Sakkari (GRE) 3416 (+1)

10. Danielle Collins (USA) 3178 (+1)

 

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Tennis: Sinner in testa al ranking Atp. nove italiani in top 100

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Jannik Sinner è saldamente al comando della classifica Ata. L’italiano guida con 11180 punti davanti il tedesco Alexander Zverev (6875) e allo spagnolo Carlos Alcaraz (6690), Quarto Novak Djokovic (5560). Invariate le prime 20 posizioni del ranking mondiale.

  • 1. Jannik Sinner (ITA) 11180
  • 2. Alexander Zverev (GER) 6875
  • 3. Carlos Alcaraz (SPA) 6690
  • 4. Novak Djokovic (SRB) 5560
  • 5. Daniil Medvedev (RUS) 5475
  • 6. Andrey Rublev (RUS) 4645
  • 7. Taylor Fritz (USA) 4060
  • 8. Hubert Hurkacz (POL) 4060
  • 9. Casper Ruud (NOR) 4010
  • 10. Grigor Dimitrov (BUL) 3965
  • 11. Alex De Minaur (AUS) 3655
  • 12. Stefanos Tsitsipas (GRE) 3390
  • 13. Tommy Paul (USA) 3005 14. Holger Rune (DAN) 2780
  • 15. Sebastian Korda (USA) 2585
  • 16. Frances Tiafoe (USA) 2560
  • 17. Ben Shelton (USA) 2490
  • 18. Ugo Humbert (FRA) 2370
  • 19. Lorenzo Musetti (ITA) 2345
  • 20 Jack Draper (GBR) 2315

Primo degli azzurri, dopo Sinner, è Lorenzo Musetti che è 19mo.

Ma sono ben nove gli italiani tra i primi 100:

  • Flavio Cobolli (32)
  • Matteo Arnaldi (33)
  • Luciano Darderi (41)
  • Matteo Berrettini (43)
  • Lorenzo Sonego (50)
  • Fabio Fognini (78)
  • Luca Nardi (86)

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Sinner tifoso eccellente spinge l’Italia, Olanda battuta

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Forse ispirati dal sostegno del tifoso eccellente Jannik Sinner, che la sera prima, a cena, aveva anche tenuto un discorso alla squadra, a Bologna Matteo Berrettini e Flavio Cobolli non hanno tradito le attese, e battendo rispettivamente Botic Van de Zandschulp e Tallon Griekspoor hanno regalato all’Italia il successo sull’Olanda e anche la certezza del primato nel girone che ha dato loro l’accesso alle finali di Coppa Davis che si svolgeranno a Malaga, dove è presumibile che il n. 1 del mondo ci sarà non solo per fare il tifoso. L’obiettivo dell’Italtennis, nemmeno tanto nascosto, è di riconquistare l’insalatiera, intanto i successi dell’Unipol Arena sono un bel viatico sulla via della speranza di farcela.

Ad aprire le danze è stato Berrettini, che a fine partita per prima cosa è andato ad abbracciare proprio Sinner, con il quale prima del match aveva chiacchierato a lungo, e la cui presenza, ha poi spiegato Matteo, “mi ha dato una bella spinta e anche un po’ di pressione. Ma Jannik – ha aggiunto parlando a Super Tennis – è stato la ciliegina di una settimana spettacolare”. Per poi aggiungere che a Malaga “ci proveremo con tutto noi stessi e spero di esserci. Abbiamo il giocatore più forte del mondo, la squadra più compatta del mondo e il tifo più caldo del mondo”.

Intanto battere Van de Zandschulp in 2 ore e 22′ di gioco, è stato più complicato del previsto perché il tennista romano ha vinto in rimonta dopo aver ceduto al rivale il primo set, perso per 6-3. In campo non c’era il Berrettini migliore, che però è stato capace di riprendersi l’incontro, nonostante nel secondo set abbia sprecato troppo, leggi sei palle break. Tutto ciò non gli ha comunque impedito di imporsi per 6-4, per poi ripetersi, con identico punteggio, nel terzo set. “Tutta la squadra mi ha spinto al successo – ha poi voluto sottolineare Matteo -. E poi sarà l’aria di casa, il pubblico, il fatto che giocare davanti a voi è speciale e che l’ho sognato fin da quando ero bambino.

Oggi mi aspettavo un match difficile, e il mio avversario mi ha sorpreso in positivo ma alla fine era un break, sapevo che dovevo stringere i denti e provare a strapparne uno, e così è stato nel secondo mentre nel terzo me ne sono serviti due. Sono orgoglioso di come ho lottato oggi perché così è davvero speciale”. Sorride anche l’esordiente Flavio Cobolli che, contro Griekspoor, ha vinto di testa e di cuore. Il romano è sceso in campo dopo il successo dell’amico Matteo Berrettini su Botic Van de Zandschulp, contro il numero 1 olandese Tallon Griekspoor. E ha iniziato al meglio, vincendo il primo set al tie-break 7-4.

Ma l’olandese ha allungato il match al terzo set, in cui è stato bravo a sapersi isolare da cori, tamburi e assordanti trombette, ma alla fine non è stato abbastanza per vincere. Cobolli, che ha evidenziato progressi concreti, ha chiuso il match con un diritto lungolinea da sinistra che per l’azzurro e tutto il pubblico è stato anche un grido di vittoria. “Ho realizzato il sogno che avevo da bambino – le parole del giovane romano -, sono contento e fiero di me stesso. Questa non è la vittoria mia, ma di squadra. Senza il calore e supporto di tutti non sarebbe finita così. Sinner? Prima della partita mi ha detto di divertirmi, detto da lui è molto importante per me”.

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